” morbido allo yogurt di masseria con frutta di stagione, biscotto e gel all’Aglianico”
Nel menu di Regia Corte, ogni piatto è un racconto. E tra i racconti più delicati e intensi c’è quello del dessert, un dolce che nasce da uno studio attento delle materie prime lucane e delle abitudini gastronomiche dei paesi della regione.
Perchè Tito?
Il cuore del dessert è lo yogurt artigianale, prodotto nelle masserie del territorio di Tito, comune lucano dalla forte vocazione agricola e pastorale. Qui, la tradizione casearia è ancora viva: si lavora il latte secondo metodi antichi, tramandati di generazione in generazione. Questo yogurt, denso e profumato, racconta una “cultura del fare lento e consapevole”, che Regia Corte ha voluto onorare portandola in tavola.
Lo Chef ha voluto completarlo
con un “gel all’Aglianico”, vino simbolo della Basilicata, che dona una nota tannica e profonda, in contrasto con la dolcezza naturale della frutta di stagione. La scelta della frutta segue il ritmo della terra, in omaggio alla “stagionalità” che da sempre guida la cucina contadina lucana.
Nel centro storico di Tito si svolgono eventi come i “percorsi enogastronomici”, dove famiglie e associazioni locali aprono le porte per far degustare piatti della tradizione. È in questi contesti che si riscopre il valore della “cucina di casa”, quella che ha ispirato anche la semplicità e l’eleganza di questo dessert.
Questo dolce non è solo una chiusura del pasto: è un “viaggio nei sapori e nei saperi della Basilicata”, con Tito come tappa fondamentale. Un modo per raccontare, attraverso la dolcezza, la bellezza di una terra che vive nei suoi gesti quotidiani, nei suoi riti e nei suoi ingredienti.